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Altre misure a sostegno dell’economia

CUSTODIAMO TURISMO E CULTURA IN PUGLIA: sovvenzioni per MPMI pugliesi dei comparti turismo e cultura

La Regione Puglia ha previsto sovvenzioni a fondo perduto a favore di Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) pugliesi dei comparti Turismo e Cultura.
Tali sovvenzioni sono finalizzate a neutralizzare almeno in parte gli effetti economici negativi prodotti dal COVID-19 e a favorire la ripresa.
Dal prossimo 5 ottobre sarà attiva la piattaforma online www.custodiamoturismocultura.regione.puglia.it attraverso la quale avere accesso alla procedura telematica.
La misura ha un valore complessivo pari a 50 milioni di Euro ed è articolata in due Avvisi pubblici denominati:

  • Custodiamo il Turismo in Puglia (importo complessivo pari a 40 milioni di Euro)
  • Custodiamo la Cultura in Puglia (importo complessivo pari a 10 milioni di Euro).

I settori:
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (MPMI):

  • del settore alberghiero (alberghi e strutture simili con una sovvenzione fino a un massimo di 80 mila euro) ed extralberghiero (villaggi turistici, ostelli della gioventù, affittacamere, case e appartamenti vacanze, bed & breakfast, residence, campeggi e aree attrezzate per camper e roulotte, con una sovvenzione fino a un massimo di 35 mila euro), alle agenzie di viaggio e tour operator (con una sovvenzione fino a un massimo di 20 mila euro)
  • del settore culturale e creativo più pesantemente colpito dal lockdown (commercio ed edizione di libri, commercio al dettaglio di musica e video, produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e programmi tv, proiezione cinematografica, attività fotografiche e di fotoreporter, noleggio di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, organizzazione di convegni e fiere, gestione di strutture artistiche, rappresentazioni artistiche, parchi di divertimento e parchi tematici, attività di biblioteche, archivi, musei, di gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili), con una sovvenzione compresa tra 5 e 65 mila Euro in base al numero di U.L.A. (Unità Lavorative per Anno) occupate.

Requisiti:
Alle imprese che, nel periodo compreso tra il 1 febbraio e il 31 agosto 2020, hanno subito una perdita di fatturato compresa tra il 40% e il 100% rispetto al corrispondente periodo 2019, sarà riconosciuta una sovvenzione compresa tra il 40% e il 90% dei costi fissi effettivamente sostenuti (personale, utenze, canoni di locazione, assicurazioni, leasing, servizi di pulizia e di sicurezza). L'importo della sovvenzione sarà, inoltre, proporzionato al numero di U.L.A. occupate nel periodo 1° marzo 2019 - 29 febbraio 2020.
Inoltro dell’istanza:
L'istanza per accedere alle sovvenzioni dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile dalle ore 9.00 del 5 ottobre 2020 e fino alle ore 12.00 del 20 novembre 2020 sul portale CUSTODIAMO TURISMO E CULTURA IN PUGLIA.
La selezione delle istanze avverrà secondo l'ordine di trasmissione e fino a concorrenza delle risorse stanziate, tramite procedura "automatica", priva di istruttoria tecnica ed economico-finanziaria.
Si procederà, pertanto, al mero accertamento della completezza e della regolarità delle istanze presentate e della documentazione allegata, comprensiva di una relazione asseverata a firma di esperto indipendente, attestante il calo di fatturato, il numero di U.L.A. impiegate e i costi fissi effettivamente sostenuti.
Tempi di erogazione:
Nel caso dell'avviso Custodiamo la Cultura in Puglia, il 100% dell'importo totale della sovvenzione concessa, sarà erogato successivamente al provvedimento di concessione controfirmato per accettazione dal Beneficiario.
Nel caso dell'avviso Custodiamo il Turismo in Puglia, l'erogazione della sovvenzione concessa avverrà secondo le seguenti modalità e tempistiche:

  • il 90% dell'importo totale, successivamente al provvedimento di concessione controfirmato per accettazione dal Beneficiario medesimo;
  • il residuo 10% successivamente alla conclusione con esito positivo delle verifiche atte a comprovare che il numero di U.L.A. impiegate nel periodo 1° giugno 2020 - 31 maggio 2021 risulti uguale o superiore a quello dichiarato, in fase di accesso alla concessione della sovvenzione, in relazione al periodo 1° marzo 2019 - 29 febbraio 2020.

PUGLIA AGILE: ATTIVAZIONE PIANO DI INNOVAZIONE FAMILY FRIENDLY NELLE PMI

Finalità dell'Avviso pubblico è favorire l’adozione nelle piccole e medie imprese pugliesi di modelli di organizzazione del lavoro improntati alla destandardizzazione degli orari – attraverso strumenti come la flessibilità in entrata e in uscita, gli orari a menù, la banca delle ore, etc. – e/o delle modalità di lavoro – telelavoro, smart working – tramite l’erogazione di contributi per sostenere il costo per la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly a beneficio dei propri lavoratori e lavoratrici.
Obiettivi dell'iniziativa sono lo sviluppo di modelli di organizzazione del lavoro orientate al benessere dei lavoratori, delle lavoratrici e delle loro famiglie all'interno del tessuto produttivo pugliese , in funzione del potenziamento della produttività e della qualità del lavoro e la diffusione di strumenti volti a favorire la conciliazione vita-lavoro.
Chi può partecipare: Piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Puglia.
Cosa finanzia: L’Avviso finanzia la redazione e l’implementazione di in un Piano di Innovazione Family Friendly nelle PMI volto al miglioramento della produttività aziendale e della conciliazione vita-lavoro.
Il Piano di Innovazione Family Friendly dovrà essere redatto sulla base dell’analisi dei fabbisogni connessi alla conciliazione vita-lavoro e potrà prevedere l’implementazione:

  • di misure di flessibilità oraria e/o organizzativa;
  • di attività propedeutiche all’introduzione delle misure di flessibilità.

Le proposte progettuali non potranno superare l’importo complessivo di 100.000,00 euro. Il contributo finanzia fino all’80% della spesa per la redazione e l’implementazione di un Piano di Innovazione Family friendly della durata massima di 18 mesi e fino al 100% della spesa per la formazione propedeutica alla realizzazione del Piano di Innovazione Family friendly.
Per maggiori informazioni, clicca QUI
Leggi QUI l’avviso pubblico.


MICROPRESTITO CIRCOLANTE REGIONE PUGLIA

La Regione Puglia ha pubblicato l’avviso “Microprestito circolante” per far fronte alle esigenze delle imprese derivanti dalle ripercussioni economiche causate dall’emergenza epidemiologia Covid-19 al fine di garantire la continuità dell’operatività aziendale e la salvaguardia dell’occupazione.
La misura intende sostenere l’accesso al credito attraverso interventi di micro-finanza che consistono in mutui concessi a tasso zero e senza garanzie.
I beneficiari sono le microimprese ed i lavoratori autonomi iscritti al registro delle imprese, con sede operativa in Puglia che abbiano subito perdite di fatturato o incrementi di costi in conseguenza dell’epidemia Covid-19 e delle relative misure di contenimento.
Possono presentare richiesta anche i soggetti che abbiano già ottenuto un finanziamento del Fondo Microcredito d’Impresa a valere sui precedenti Avvisi e le imprese che abbiano ottenuto le agevolazioni delle misure NIDI e Tecnonidi, a condizione che abbiano concluso il programma di investimenti e spese agevolato (avendo inviato tutta la rendicontazione di spesa completa e conforme a quanto previsto negli Avvisi) e che al 31/12/2019 non abbiano più di 3 rate del finanziamento insolute.
Le microimprese devono essere costituite nelle seguenti forme: ditta individuale, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperative, società a responsabilità limitata (anche in forma unipersonale e semplificata).
Le imprese o devono aver emesso la prima fattura o aver percepito il primo corrispettivo entro il 31 dicembre 2019, o devono esser costituite dal 1° gennaio 2020 al 29 febbraio 2020.
Le imprese, nell’esercizio 2019, non devono aver generato ricavi/compensi/fatturato annuali superiori a 400.000,00 €.
Se l’esercizio 2019 si è concluso con una perdita, quest’ultima non deve essere stata superiore al 20% del fatturato.
Cosa è finanziabile: Spese di funzionamento, ossia i costi derivanti dalla gestione dell’attività d’impresa sostenuti (pagati) in data successiva alla partecipazione all’avviso ed entro 12 mesi dall’erogazione delle agevolazioni.
Avviso a sportello operativo sino al 31/12/2020 salvo esaurimento fondi.
Il finanziamento erogabile potrà essere compreso tra 5.000 € e 30.000 € in funzione del fatturato conseguito nel 2019. I mutui avranno durata massima pari a 60 mesi (più preammortamento della durata di 12 mesi). Le imprese, in regola con la restituzione del finanziamento, ottengono un contributo pari al 20% dell’importo dello stesso finanziamento sotto forma di abbuono delle ultime 12 rate.
Scarica la “Presentazione prestiti LIFT - Microprestito, Titolo II Capo 3 e Titolo II Capo 6”.
La domanda di partecipazione deve essere presentata direttamente dall’impresa che chiede l’agevolazione, previa iscrizione al portale Sistema Puglia al seguente indirizzo: http://www.sistema.puglia.it/microcredito.
Il link all’avviso: https://por.regione.puglia.it/-/microprestito-2020
In conformità con quanto previsto dall'art. 6, comma 2, dell'Avviso pubblicato sul BURP n. 80 del 04/06/2020, essendo pervenuto un numero di domande tale da comportare l'esaurimento delle risorse attualmente disponibili, la presentazione delle domande di finanziamento è sospesa dalle ore 18:00 del giorno Venerdì 10 luglio 2020
La Regione Puglia si riserva di riaprire i termini per la presentazione di nuove domande ove si rendessero disponibili ulteriori risorse finanziarie. 


TITOLO II CAPO 3 CIRCOLANTE REGIONE PUGLIA

La Regione Puglia ha integrato l’avviso “Titolo II Capo 3 Circolante” per far fronte alle esigenze delle imprese derivanti dalle ripercussioni economiche causate dall’emergenza epidemiologia Covid-19.
La misura Titolo II Capo 3 Circolante (art. 22 dell’Avviso) vuole garantire la continuità dell’operatività aziendale e la salvaguardia dell’occupazione ed è finalizzata all’attivazione di nuova finanza da destinare alle immediate necessità derivanti dall’esigenza di assicurare la ripresa delle attività economiche a seguito del fermo imposto dalla condizione emergenziale.
Chi può partecipare: Micro, piccole, medie imprese e liberi professionisti

  • con sede operativa in Puglia;
  • operanti nel settore manifatturiero, del commercio e dei servizi;
  • imprese che alla data di presentazione della domanda siano già iscritte al Registro delle Imprese e liberi professionisti che siano iscritti ai relativi albi o collegi, dove previsti.

L’elenco dei codici attività ammissibili è riportato nell’Allegato 1 dell’Avviso.
Il finanziamento bancario sulla base del quale sarà calcolata l’agevolazione regionale, deve essere finalizzato a coprire carenze di liquidità generate dai danni causati dall’epidemia “Covid19”. Potranno essere considerati validi i finanziamenti deliberati successivamente all’entrata in vigore del Decreto legge n. 23 dell’8 aprile 2020. 
Cosa finanzia

  • Spese di funzionamento
  • Costi derivanti dalla gestione dell’attività d’impresa

L’importo di ogni singola operazione di mutuo, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 2.000.000 di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del mutuo bancario concesso che potrà anche essere superiore a 2.000.000 di euro.
Il mutuo bancario dovrà avere una durata minima di 24 mesi ed almeno 12 mesi di preammortamento.
L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta determinata nella misura del 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore accreditato finalizzato a coprire carenze di liquidità legate a danni causati dall’epidemia “Covid19”.
Tale aiuto potrà essere pari al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali in termini di ULA (unità lavorative annue) riferiti all’esercizio 2019. La sovvenzione diretta del 30% potrà essere richiesta esclusivamente da Soggetti proponenti che abbiano avuto occupati in termini di ULA nell’esercizio 2019.
Le imprese ed i liberi professionisti possono presentare domanda di agevolazione alla banca (soggetto finanziatore) alla quale chiedono il finanziamento o a un Confidi.
La banca deve deliberare il finanziamento bancario ed inviare telematicamente la domanda entro 2 mesi dalla data di creazione della pratica.
Le banche ed i Confidi devono essere accreditati per la misura Titolo II.
Nella sezione dedicata all'Avviso pubblico Titolo II Capo 3 sul portale Sistema Puglia è presente l’elenco dei soggetti accreditati.
La domanda di agevolazione può essere presentata dal soggetto finanziatore solo tramite procedura telematica fino al 31/12/2020, salvo esaurimento fondi.
Scarica la “Presentazione prestiti LIFT - Microprestito, Titolo II Capo 3 e Titolo II Capo 6”.
Il link all’avviso: https://por.regione.puglia.it/-/titolo-ii-capo-3-circolante-art-22


TURISMO: TITOLO II CAPO 6 CIRCOLANTE REGIONE PUGLIA

La Regione Puglia ha integrato l’avviso “Titolo II Capo 6 Circolante” per far fronte alle esigenze delle imprese derivanti dalle ripercussioni economiche causate dall’emergenza epidemiologia Covid-19.
Possono partecipare le Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Puglia operanti nel settore turistico che, alla data di presentazione della domanda, siano già iscritte al Registro delle Imprese.
L’elenco dei codici attività ammissibili è riportato nell’Allegato 1 dell’Avviso.
Il finanziamento bancario sulla base del quale sarà calcolata l’agevolazione regionale, deve essere finalizzato a coprire carenze di liquidità generate dai danni causati dall’epidemia Covid-19. Potranno essere considerati validi i finanziamenti deliberati successivamente all’entrata in vigore del Decreto legge n. 23 dell’8 aprile 2020. 
 L’avviso finanzia spese di funzionamento e costi derivanti dalla gestione dell’attività d’impresa.
L’importo di ogni singola operazione di mutuo, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 2.000.000 di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del mutuo concesso che potrà anche essere superiore a 2.000.000 di euro. Il mutuo bancario dovrà avere una durata minima di 24 mesi e almeno 12 mesi di preammortamento.
L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta determinata nella misura del 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore accreditato finalizzato a coprire carenze di liquidità legate a danni causati dall’epidemia Covid-19. Tale aiuto potrà essere pari al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali in termini di ULA (unità lavorative annue) riferiti all’esercizio 2019. La sovvenzione diretta del 30% potrà essere richiesta esclusivamente da Soggetti proponenti che abbiano avuto occupati in termini di ULA nell’esercizio 2019.
Le imprese possono presentare le domande di agevolazione alla banca (soggetto finanziatore) alla quale chiedono il finanziamento o a un Cofidi.
La banca deve deliberare il finanziamento bancario ed inviare telematicamente la domanda entro 2 mesi dalla data di creazione della pratica.
Le banche e i Confidi devono essere accreditati per la misura Titolo II. Nella sezione dedicata all'Avviso pubblico Titolo II Turismo Capo 6 sul portale Sistema Puglia è presente l’elenco dei soggetti accreditati.
La domanda di agevolazione può essere presentata dal soggetto finanziatore solo tramite procedura telematica dal 5/06/2020 al 31/12/2020, salvo esaurimento fondi.
Scarica la “Presentazione prestiti LIFT - Microprestito, Titolo II Capo 3 e Titolo II Capo 6”.
Il link all’avviso: https://por.regione.puglia.it/-/titolo-ii-capo-6-circolante-art-21


VOUCHER PER SERVIZI DI CO-WORKING E MAKERSPACE/FABLAB.

La Regione Puglia ha approvato l’Avviso per l’erogazione di voucher a favore di soggetti fruitori di spazi e servizi di Co-working e di makerspace/Fablab di cui all’elenco regionale qualificato.
L'Avviso è rivolto sia a liberi professionisti che ad imprenditori, residenti nella Regione Puglia che abbiano compiuto i 18 anni di età, in possesso al momento della presentazione dell'istanza dei seguenti requisiti:
a)    esercitare un'attività economica ai sensi del Titoli I della Raccomandazione 361/2003/UE;
b)    siano persone "aspiranti esercenti attività economica" non ancora in possesso di una ossia partita IVA riferibile all'attività che intendono avviare;
c)    appartengano ad una delle seguenti tipologie:

  • persone iscritte ad albi di ordini e collegi;
  • persone iscritte alla Gestione Separata dell'INPS;
  • persone iscritte alla Camera di Commercio Industria e Artigianato.

L'importo massimo finanziabile per ciascun voucher è pari ad euro 3.000,00.
Le proposte di candidatura possono essere presentate dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia con modalità a sportello.
Per partecipare occorre inviare email PEC all'indirizzo vouchercoworking.regione@pec.rupar.puglia.it(link sends e-mail). Per maggiori informazioni, clicca QUI


INNOPROCESS: supporto a soluzioni ICT per le MPMI pugliesi.

INNOPROCESS è il bando della Regione Puglia per il "Supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente con la strategia si smart specialisation, con particolare riferimento a: commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informatica.
Si può presentare la domanda a partire dalle ore 12.00 del 27 luglio 2020. L'Avviso è una procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.
Possono partecipare le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata, in Consorzio, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Reti- soggetto) o Reti senza personalità giuridica ( Reti-contratto).
I Consorzi, le Reti - Soggetto, sono ammissibili solo se costituite da almeno tre MPMI in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso. Le Reti-Contratto, le ATI- sono ammissibili solo se costituite da almeno tre MPMI in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso.
In caso di Consorzio, Società Consortile, Rete - Soggetto, oltre al codice ATECO di questi ultimi, sono richiesti anche i codici ATECO di attività economica identificata come prevalente delle singole imprese consorziate/aderenti alla rete che partecipano alla realizzazione del progetto. Ciascuna impresa, sia in forma singola che associata, potrà presentare un solo progetto.
La Regione Puglia intende sostenere lo sviluppo ed il rafforzamento tecnologico delle MPMI pugliesi attraverso l'acquisizione dei seguenti Servizi per l'innovazione dei processi e dell'organizzazione:

  1. Servizi a supporto dei processi produttivi basati su tecnologie e dispositivi comunicanti autonomamente fra di loro;
  2. Servizi a supporto dell'innovazione dei processi di gestione aziendale;
  3. Servizi a supporto dell'innovazione dei processi di fornitura e distribuzione;
  4. Servizi per lo sviluppo e adozione di soluzioni e-commerce;
  5. Servizi di supporto al cambiamento organizzativo;
  6. Supporto all'implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni;
  7. Servizi di supporto ai processi di certificazione aziendale.

Sono ammissibili: 

  • Le spese di personale;
  • I costi relativi a strumentazione ed attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • I costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti e ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  • Le spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto; tali spese non potranno eccedere complessivamente il 18% delle spese valutate ammissibili;
  • I costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti e di altri attivi materiali;
  • I costi per i servizi di consulenza a sostegno dell’innovazione.

La domanda di partecipazione può essere presentata solo online sul sito Sistema Puglia, cliccando su Compila la tua domanda.

Scarica QUI la Procedura e QUI la Presentazione del bando.


PUGLIASPORT2020: Contributi per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche.

La Regione Puglia ha pubblicato su Burp n. 94 straordinario del 26 giugno 2020 l'avviso pubblico "PUGLIASPORT2020 - Erogazione contributi Anno 2020 a sostegno di Associazioni/Società sportive dilettantistiche con sede in Regione Puglia a seguito dell’Emergenza sanitaria Covid-19".
L’Avviso concede un contributo a fondo perduto per evitare la chiusura di associazioni e società dilettantistiche a seguito della crisi economica determinata dall’emergenza Covid. Sono stati stanziati 3 milioni di euro.
Possono fare richiesta le associazioni e società sportive dilettantistiche presenti sul territorio pugliese, costituite con atto pubblico, scrittura privata autenticata o registrata, affiliate al CONI e al CIP alla data del 28 febbraio 2020.
Sono escluse le associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno già ricevuto altri contributi in materia di sport da Enti Pubblici (Stato, Regioni, Province, Comuni), Associazioni, Fondazioni o altri organismi, per il sostegno all’emergenza Covid-19.
Ogni associazione o società può presentare una sola istanza. Il contributo assegnato viene erogato in unica soluzione e ha un importo, quantificato a seconda del posizionamento in graduatoria e della tipologia di appartenenza (da 500€ a 1500€).
L’istanza può essere inoltrata dalle ore 12:00 del 29 giugno 2020 alle ore 23:59 del 13 luglio 2020, esclusivamente in via telematica su piattaforma dedicata. I richiedenti devono essere in possesso di un indirizzo Pec. L’istanza deve essere presentata e firmata dal Rappresentante Legale con firma digitale in formato PAdES-pdf o con firma autografa su stampa della domanda che deve essere caricata insieme a un documento di identità.
Per l’assistenza sull’utilizzo della procedura telematica, sono disponibili su piattaforma le Faq (domande frequenti) e il servizio “Richiesta di Supporto”.
Le richieste di supporto terminano alle ore 16:00 del 13 luglio 2020. Scarica QUI l’avviso.
Clicca QUI per accedere alla Procedura Telematica per la presentazione delle Istanze di Candidatura.


AGEVOLAZIONI SISTEMA PUGLIA

La Regione Puglia accelera le procedure di liquidazione e di pagamento alle imprese beneficiarie di incentivi e finanziamenti per garantire maggiore liquidità al sistema produttivo pugliese in difficoltà.
 http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/info?id=28167B15A90F18D7 
Sulla base della deliberazione della Giunta Regionale, n.283/2020 del 5 marzo 2020, il pagamento delle rate di tutti i finanziamenti "NIDI", "Tecnonidi", "Microcredito" e "Fondo a favore delle Reti per l'Internazionalizzazione" è automaticamente sospeso dal mese di marzo 2020 fino al mese di agosto 2020 compreso. Quindi per la sospensione del finanziamento le imprese interessate non dovranno fare nulla. 
Da settembre 2020 ricomincerà regolarmente l'addebito delle rate sul conto corrente. 
Il finanziamento slitterà di sei mesi alle medesime condizioni e senza alcun aggravio di costi. 
Solo chi non intenda aderire alla moratoria e, quindi, voglia continuare a pagare regolarmente le rate del finanziamento, dovrà comunicarlo inviando una PEC all'indirizzo:moratoria.pugliasviluppo@pec.it
http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/info?id=48A5461E08DD05CB
https://por.regione.puglia.it/documents/43777/331626/DEL_283_2020.pdf/ed4ded57-0332-7dd7-631c-e1972aac3a9b?t=9.40.08  
Inoltre è stata incrementata la dotazione finanziaria complessiva per gli Avvisi Pubblici per "Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese (Titolo II, Capo III)" e per "Aiuti agli investimenti delle PMI nel settore turistico - alberghiero" (Titolo II, Capo VI). 
In particolare, al "Titolo II, Capo III" cioè per gli investimenti in tutti i settori sono stati destinati ulteriori 23 milioni e 600 mila euro, mentre al "Titolo II, Capo VI", cioè per quello specifico sul turismo, sono stati destinati ulteriori 12 milioni e 600 mila euro.

VAI ALLE SCHEDE DI SINTESI
http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/titoloIIcapo3 
http://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/titoloIIturismocapo6 


DILAZIONE PAGAMENTI BOLLETTE ACQUEDOTTO PUGLIESE 

Per le Piccole e medie imprese dei settori turismo, cultura e spettacolo è prevista una moratoria sia nel pagamento dei debiti maturati (dilazione in 12 rate mensili), sia per le nuove fatture emesse da AQP fino al 30 giugno 2020.


ASSUNZIONI DI GIOVANI FINO A 35 ANNI: INPS - ESONERO CONTRIBUTIVO

Al fine di promuovere l’occupazione giovanile stabile, l’articolo 1, comma 10, legge 27 dicembre 2019, n. 160 ha stabilito, per le assunzioni di giovani fino a 35 anni di età, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.
La riduzione è valida per un massimo di 36 mesi dalla data di assunzione del lavoratore e può essere riconosciuta, per l’eventuale periodo residuo, ad altri datori di lavoro che procedano all’assunzione dello stesso lavoratore.
Con la circolare INPS 28 aprile 2020, n. 57, l’Istituto fornisce le informazioni sui datori di lavoro che possono beneficiare dell’esonero contributivo, sui requisiti necessari, sui rapporti di lavoro incentivati, sulla compatibilità con altre forme di incentivo all’occupazione e tutte le istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali.


FONDI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO CHE UTILIZZANO TECNOLOGIE 4.0

ARTES 4.0, Centro di Competenza del MiSE sulla robotica avanzata e Tecnologie abilitanti, ha pubblicato sul proprio sito un Bando Straordinario, preparato ed approvato in tempi brevissimi, per il finanziamento di Progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale che prevedano l’utilizzo di tecnologie 4.0 in risposta alla pandemia da Covid-19.
Per l’occasione ARTES 4.0 mette in campo tutte le sue risorse tecnologiche a supporto di progetti volti a fronteggiare questo tipo di emergenza, e finanziamenti a fondo perduto per 550.000 euro a sostegno delle iniziative che possono aiutare a uscire dalo stato di emergenza.
Il Centro di Competenza ARTES 4.0 ha attivato il suo network per reperire risorse straordinarie a sostegno delle imprese che propongano soluzioni innovative efficaci a contrastare la situazione drammatica che viviamo.
Il Bando, pubblicato sul sito www.artes4.it , finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che sfruttano le tecnologie 4.0 per fronteggiare la pandemia da COVID-19 e in generale sostenere la lotta alle malattie infettive, con l’obiettivo di contenerne i negativi effetti sociali ed economici a breve e lungo termine in tutti i Settori. Con il Bando straordinario, che resterà aperto dal 26/3 al 19/4, ARTES 4.0 prevede agevolazioni sotto forma di contributi concessi ed erogati alle imprese beneficiarie fino all’importo massimo di 100.000 euro per ciascun progetto, con la possibilità suppletiva di ricevere da Enti ed Aziende finanziamenti aggiuntivi e/o supporto tecnico.
Gli ambiti tecnologici sono quelli legati alle tecnologie abilitanti, prime tra tutte la Robotica e Sistemi di Intelligenza Artificiale, alla Realtà virtuale e aumentata, a sistemi connessi con tecnologie IoT; e potranno riguardare ambiti applicativi quali il contenimento dell’emergenza sanitaria, la decontaminazione e la sanificazione degli ambienti, la diagnostica, terapia e gestione clinica per il contenimento e la prevenzione, gli equipaggiamenti protettivi per il personale medico coinvolto in prima linea nell’emergenza, il monitoraggio e assistenza a pazienti in isolamento e i Sistemi di assistenza clinica a distanza, i sistemi di monitoraggio dei parametri vitali e qualunque altra proposta concorra a mitigare i rischi e i problemi generati da COVID-19).
Per maggiori informazioni, accedere al bando e presentare la domanda:
 https://artes4.it/bandostraordinario_2020/


ABI: ADESIONE MORATORIE

In tutta Italia è già operativo l’Accordo tra ABI e le Associazioni di impresa, con cui è stata estesa ai prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento. La moratoria è riferita ai finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID-19”.
https://www.abi.it/DOC_Info/Comunicati-stampa/10-03-%20In%20tutta%20Italia%20%C3%A8%20gi%C3%A0%20operativa%20la%20moratoria%20aggiornata%20e%20rafforzata.pdf


INVITALIA: ecco l’email per le imprese che offrono aiuto.

Diverse aziende hanno contattato Invitalia per offrire aiuto alle aree del Paese più colpite dal contagio. Per questo motivo l’Agenzia mette a disposizione l’indirizzo email emergenzacoronavirus@invitalia.it, al quale le imprese possono segnalare la loro disponibilità a fornire prodotti o servizi utili a fronteggiare l’emergenza Covid-19.
Ogni proposta di aiuto deve indicare chiaramente cosa viene offerto, in quali quantità, in che tempi. E’ inoltre importante specificare i nominativi e i contatti delle persone a cui fare riferimento.
 


ALTRE AGEVOLAZIONI

La Camera di Commercio di Foggia è inoltre a supporto del territorio per la creazione di nuove attività d’impresa
https://www.fg.camcom.gov.it/assistenza-alle-imprese/startup-e-finanziamenti/finanziamenti-agevolati
 in quanto:

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Ultima modifica:

Venerdì, 18 Settembre, 2020 - 08:58

#Covid-19

La Camera di commercio di Foggia al fianco delle imprese


NUMERI DEDICATI
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00

Assistenza telefonica Registro Imprese
0881.797230

Camera in ascolto - filo diretto con le imprese
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